Foto by Bruno Trentini
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Visitare Venezia A Piedi

Venezia, seppure si estenda su oltre cento isole e in parte sulla terraferma, ha un centro storico che occupa un’area piuttosto limitata che può essere esplorata a piedi passeggiando tra le calli e attraversando qualche ponte. Si possono scoprire così angoli caratteristici che molto spesso vengono trascurati dal turismo “mordi e fuggi”.

Visitare Venezia A Piedi

Visitare Venezia A Piedi

Iniziamo il nostro tour da Piazza San Marco, il punto dove di norma si approda quando si giunge a Venezia e, dopo aver ammirato Palazzo Ducale, la Basilica e il Campanile, ci si può dirigere verso il fondo della piazza e imboccare la salita di San Moisé, a pochi passi dal teatro La Fenice. Dalla Calle Larga si raggiunge prima Campo Santo Stefano e poi Campo San Vidal, per ammirare la chiesa omonima con la sua facciata palladiana e al cui interno si trova uno splendido dipinto del Carpaccio.

Da Rialto si arriva al caratteristico sestiere di San Polo con le antiche botteghe che sorgono attorno al campo più esteso della città: Campo San Polo, dove si tengono si tengono mercatini in occasione di eventi particolari. Poco lontano c’è la Basilica dei Frari con opere di Tiziano e Donatello, ma anche Ca’ Centanni, casa natale di Goldoni, ora Museo del Teatro.

Da San Polo a Santa Croce e Dorsoduro il passo è breve. Santa Croce stupisce con i suoi palazzi che danno su Canal Grande, molti dei quali trasformati in musei, come Ca’ Pesaro e Palazzo Mocenigo. Le chiese del sestiere, bizantine, barocche, medioevali, offrono opere di Tintoretto e del Tiepolo, mentre l’intrico di calli ha mantenuto un aspetto tradizionale che ricorda la Venezia del tempo che fu.

Dorsoduro accoglie i visitatori con Ca’ Rezzonico, con le Zattere, le banchine galleggianti dove attraccavano le barche per lo scarico merci, ma anche con l’Accademia, la Chiesa della Salute e non ci si deve dimenticare di passare sul Ponte dei Pugni, dove i veneziani di un tempo andavano a scazzottarsi.

Passando sul Ponte dell’Accademia si torna a San Marco per poi dirigersi verso Castello passeggiando sull’elegante Riva degli Schiavoni. Da qui si può raggiungere la Biennale, l’Arsenale, ma anche la chiesa di San Pietro con il suo curioso campanile pendente. Per finire c’è Cannaregio con il Ghetto, la chiesa della Madonna dell’Orto con i suoi capolavori di Tintoretto e l’affascinante Ca’ D’Oro.

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Photo creditMorBCN